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May 21
- 8 e poi sarà il delirio!!!!!
Sara' tutto come sempre,ma tutto sara' come la prima volta.
sara' sempre qualcosa di grandioso che vi togliera' il fiato,
i vostri sogni piu belli,non basteranno, la vostra immaginazione piu' fervida non ci arrivera'.
avete aspettato giorni,settimane,mesi,anni ed incredibilmente,pur
passando tutto questo tempo ad immaginare,tutto sara' ancora piu bello!
tutto sara' ancora piu elettrico,piu ROCK!!!
lo avete pensato per tutto l'inverno,lo avete ascoltato fino a fondere il cd,ma lui sara' ancora piu bello!
vi porterete litri d'acqua ma lui vi fara' sudare 7 magliette e tutta la vostra unica anima!
avevate molto tempo per prepararvi ma non bastera',perche sarete comunque travolti.
passate le ore al lavoro,o a casa,o in giro con un'unica data incollata nel cervello: l'inizio sara' la vostra fine!
volevate il Komandante senza tanti "se" e senza tanti "ma",e quando lo avrete davanti
vi chiederete: ma è lui?...
volevate il ROCK, e lui ve lo tirerà addosso.
il muro del suono e il walzer di gomma.
rimbalzerete tra una canzone e l'altra come sospesi dentro una favola.
la piu bella.
la piu viva!
le lacrime diverrano rabbia,e le mani per asciugarle,pugni al cielo.
ve lo mangerete con gli occhi e ce n'è per tutti!
guardategli le mani! perche il Komandante canta con la bocca,
ma le canzoni le spiega con le mani! è fondamentale guardargli le mani!!
nuoterete dentro i suoi occhi,vi specchierete nella sua anima,nella sua rabbia ,nella sua malinconia,nella sua solitudine.
farete un viaggio in cui non vorreste il ritorno,in cui non vorreste la fine.
l'alba non la vorreste mai chiara.
ma le cose belle,sono belle proprio perche finiscono...
dopo l'ultima nota,sarete esausti,devastati,intontiti,con sorrisi che guardano al passato,
a quello appena vissuto,la pelle trema ancora,il cuore sta pompando ancora a mille.
salirete su macchine lente che si perderanno nel buio delle
autostrade,nel silenzio della notte,della stanchezza,dentro una vita
per una volta vissuta.
come si deve,come si vorrebbe sempre,piena la vita,pieni i polmoni!
stanchi ma felici.
avete fatto l'amore con la passione per Vasco.
l'unico amore che non muore mai. La faccia delle donne
Vasco Rossi & Stadio
Sulla faccia delle donna
batte quasi sempre il sole
per noi "che se non ci fossero loro"!
A noi basta una parola
anche un gesto solamente
per cambiare il colore di un giorno
noi vogliamo e cerchiamo
in ogni donna un'amica
e se poi ci ritroviamo
puo' durare anche una vita...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
un'altra donna ancora
e' un biglietto della lotteria
e' volerla a tutti i costi
anche solo per un'ora
e sperare poi che se ne vada via
che passiamo le notti
ed i giorni distratti
che ci dimentichiamo come una stretta di mano.
Madri, sorelle, povere ma belle
suore, puttane, bellissime befane
e pur carine ma basse, ricchissime ma grasse,
ossigenate e rosse, con quante ce ne fosse!
Io, io mi innamorerei...
invece io, io prima me la farei...
Dentro gli occhi delle donne
ci sta il mondo tutto intero
per noi, che c'e' solo l'amore vero!
Noi che non ci gireremo
mai dall'altra parte
e che prima di dormire salutiamo
noi diciamo ti amo
senza avere problemi
sempre alla stessa donna
perche' siamo sinceri...
Invece noi che ogni donna e' un'altra
e' un'altra donna e basta
tutte uguali, tutte comunque sia...
cos'e' questa frenesia
a pensarci veramente
a pensarci bene, nessuno sa cosa sia
e passiamo le notti
con amori distratti
noi che ci dimentichiamo
noi che dopo ci addormentiamo...
April 12 LACANZONE DI TESTACCIO (Toto Castellucci)
Cor core acceso da 'na passione undici atleti Roma chiamò, e sott'ar sole der Cuppolone 'na bella maja a du' colori je trovò.
Li du' colori de Roma nostra oggi signora der futebbal, non più maestri né professori mo' sò dolori perché "Roma" ce sa fà.
Co' Masetti ch'è primo portiere; De Micheli scrucchia ch'è 'n piacere; poi ce sta er torello de Bodini; cor gran Furvio Bernardini, che dà scòla all'argentini.
Poi c'è stà Feraris a mediano, bravo nazionale e capitano; Chini, Fasanelli e Costantino, cò Lombardo e cò D'Aquino; Vorche è 'n mago pe' segnà!
Campo Testaccio ciai tanta gloria, nessuna squadra ce passerà. Ogni partita è 'na vittoria, ogni romano è n'bon tifoso e sà strillà.
Petti d'acciaio, astuzia e core corpi de testa da fa incantà. Passaggi ar volo co' precisione vola er pallone che la rete và a trovà.
Quanno che 'ncomincia la partita ogni tifosetta se fà ardita, strilla Forza Roma a tutto spiano co' la bandieretta 'n mano, perchè cià er core romano.
L'ala centra e Vorche tira e segna, questo è er gioco e "Roma" ve lo 'nsegna! Cari professori appatentati sete belli e liquidati perché Roma ce sa fà.
(Semo giallorossi e lo sapranno tutti l'avversari de st'artranno. Fin che Sacerdoti ce stà accanto porteremo sempre er vanto Roma nostra brillerà.)
![testaccio1929_regiaaeronautica[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9Nj14y7a_T9xD43kGbg1h8kFU2Anvc73hEwSuymoBO4t2CONLhVi55FBeAQiAQVqiVI)
March 26 "Il rock è stato e per certi versi è ancora una sorta di "maître à penser" di tutte le giovani generazioni che si sono succedute da cinquant'anni a questa parte: e a interpretare il rock si è susseguita una catena impressionante di artisti di altissimo livello. Credo quindi ci sia in generale una specie di timore reverenziale a stravolgerne i dati fondamentali, vale a dire la durezza ritmico-strumentale e il linguaggio che negli esempi migliori è sempre stato angloamericano. L'unico che da noi ci ha seriamente provato e ci è riuscito è Vasco Rossi, ma se Vasco cantasse i suoi rock in modenese ci sarebbe da rotolarsi dal ridere: la si considerebbe forse più una burla che non una dissacrazione."
Fabrizio De André March 14 E' TORNATOOOOOOOO!!!!!!
Il mondo che vorrei
Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei, ed è come quello che non si direbbe che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei non si può solvolare le montagne non può andare dove vorresti andare sai cosa c'è ogni cosa resta qui qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei quando penso che non è cosi il mondo che vorrei non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l'acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!
March 11
Il racconto della testimone dell'omicidio del tifoso laziale, ucciso sulla A1 "Puntò la pistola verso quell'auto. La teneva con entrambe le mani. Poi sparò"
Sandri, la supertestimone giapponese "L'agente mirò per 10 secondi"
AREZZO - "Quel poliziotto prima di sparare puntò l'arma e prese la mira per dieci secondi...". È l'accusa della supertestimone dell'omicidio di Gabriele Sandri. Ma non solo: cinque giorni prima aveva superato con giudizio positivo l'addestramento al poligono di tiro. Era il 6 novembre 2006, qualche giorno dopo, domenica 11, l'agente della polstrada Luigi Spaccarotella estrasse la pistola d'ordinanza e sparò contro l'auto con a bordo Gabriele Sandri uccidendo il 28enne tifoso della Lazio.
"Non fu un colpo accidentale. Quell'agente mirò prima di premere il grilletto" hanno sempre sostenuto i famigliari di Sandri, assistiti dall'avvocato Michele Monaco. Una ricostruzione fatta propria dal pm Giuseppe Ledda che, a chiusura delle indagine, ha confermato l'imputazione di "omicidio volontario". Una conclusione basata su alcune dichiarazioni. Ad accusare il giovane poliziotto sono due donne e in particolare un'operatrice turistica giapponese che per caso quella domenica si trovava nell'area di servizio di Badia al Pino sull'A1, vicino ad Arezzo. Keiko H., 42 anni, è la supertestimone dell'inchiesta sull'uccisione di "Gabbo". Il 15 novembre ha raccontato la sua verità agli investigatori della guardia di finanza e ora le sue dichiarazioni sono finite tra le migliaia di pagine depositate dalla Procura di Arezzo.
"Dopo aver fatto colazione - si legge sul verbale - uscivo dall'autogrill per fumare una sigaretta nel piazzale antistante. All'improvviso sentii uno sparo. Ma non capivo la provenienza. Vidi allora dei ragazzi, dall'altra parte dell'autostrada, scappare e correre verso delle autovetture. Successivamente vidi i due poliziotti correre verso di me e in particolare uno dirigersi verso l'estremità del piazzale mentre dall'altra parte i ragazzi salivano su un'autovettura di colore chiaro. Il poliziotto dopo essersi fermato puntava una pistola tenendola con entrambe le mani protese in direzione dell'autovettura e dopo circa dieci secondi sparava. Ricordo bene il momento dello sparo: l'autovettura era in movimento e anche dopo proseguiva la marcia. A quel punto, impaurita, mi sono recata verso il pullman sul quale viaggiavo".
La versione della giovane giapponese trova conferma anche dal racconto da una cassiera dell'autogrill. La donna però riferisce di aver sentito uno solo sparo. "All'interno del market un mio collega aiutava a fare delle fotocopie, dopo alcuni minuti l'agente è uscito. Dopo un quarto d'ora udivo il suono di una sirena. Allora uscivo dal locale e vidi che c'erano due auto della polizia. Nell'area di servizio opposta vedevo delle persone correre con in mano dei bastoni o qualcosa di simile e raggiungere un'autovettura e saliti a bordo partire in direzione nord".
La dipendente dell'autogrill racconta poi il momento dello sparo. "In quell'istante uno dei poliziotti mi è passato davanti. Giunto alla fine del guardrail, all'altezza di un cumulo di terra smossa, ha disteso entrambe le mani impugnando la pistola. Ha aspettato che quell'auto imboccasse la rampa che da accesso all'autostrada e poi ho udito un colpo di pistola. E mentre l'auto continuava il suo viaggio, il poliziotto è tornato sui suoi passi, sempre correndo, e ha raggiunto i suoi colleghi". E ancora: "Non ho notato assolutamente se il poliziotto durante la corsa, sia all'andata che al ritorno, avesse in mano una pistola che, ripeto, gli ho visto impugnare solo poco prima della sparo".
![ScoziaItalia[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9NhNVXc5V1FMCktUETAkXDcjZNlgQq2iRoqBJ6C1iS6K0BYfejfcfBiW3-d740O-Nhk)
GIUSTIZIA PER GABRIELE!!!!!! G8 Genova
Bolzaneto, le richieste di condanna Per le violenze della polizia 76 anni
I pm chiedono inoltre il carcere da tre anni e mezzo e tre mesi per i 5 medici presenti
GENOVA - Condanne pesanti per la polizia violenta. per i giorni violenti di Bolzaneto e del G8 di Genova. Sono quelle richieste dal pm al processo contro gli agenti e i funzionari impeganti quel giorno nel capoluogo ligure. Condanne complessive a 76 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione. Per i 44 imputati. Per uno solo dei 45 imputati, Giuseppe Fornasiere, è stata chiesta l'assoluzione. Le pene variano da 5 anni, 8 mesi e 5 giorni a 6 mesi di reclusione. Chiesta inoltre la condanna detentiva per i cinque medici presenti nell'area sanitaria.
Nella caserma di Bolzaneto, secondo i pm, furono inflitte alle persone fermate "almeno quattro" delle cinque tecniche di interrogatorio che, secondo la Corte Europea sui diritti dell'uomo chiamata a pronunciarsi sulla repressione dei tumulti in Irlanda negli anni Settanta, configurano "trattamenti inumani e degradanti". Atti di tortura, insomma, ma le leggi italiane in materia non prevedono questo reato, i pm hanno dovuto ripiegare su accuse meno gravi.
La pena più pesante, 5 anni, 8 mesi e 5 giorni di reclusione, è stata chiesta per Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria, in servizio nella struttura di Bolzaneto nei giorni del G8 del 2001 come responsabile della sicurezza. E' accusato di abuso d'ufficio e abuso di autorità contro detenuti, per aver agevolato e comunque non impedito la condotta degli altri poliziotti come avrebbe dovuto e potuto fare nella sua veste di responsabile alla sicurezza. In particolare avrebbe percosso con calci, pugni, sberle e anche con il manganello in dotazione gli arrestati e i fermati per identificazione.
Pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione anche nei confronti di Alessandro Perugini, ex numero due della Digos di Genova, il funzionario più alto in grado presente nella caserma, accusato di abuso d'ufficio e di abuso di autorità contro i detenuti. Stessa richiesta di condanna per Anna Poggi, commissario capo di polizia, per il generale della Polizia Penitenziaria Oronzo Doria (all'epoca colonnello), responsabile del coordinamento e dell' organizzazione, per gli ufficiali di custodia cap. Ernesto Cimino e cap. Bruno Pelliccia, che devono rispondere degli stessi reati. Complessivamente i capi d'accusa contestati dai pm sono stati 120.
Quanto ai medici, per Giacomo Toccafondi, coordinatore, accusato di abuso di atti d'ufficio e di diversi episodi di percosse, ingiurie e violenza privata, i pm hanno chiesto la pena di 3 anni, 6 mesi e 25 giorni di reclusione; per Aldo Amenta 2 anni, 8 mesi e 15 giorni; per Adriana Mazzoleni, 2 anni, e 3 mesi; per Sonia Sciandra, 2 anni, 8 mesi e 25 giorni per Marilena Zaccardi, 2 anni, 3 mesi e 20 giorni.
![2_g[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9Nhzls74A8d1pPeJT7e8K3lFFKzPW6txjRNVruawMZYmkMMlAheJQ3I6gLENqKXLdyc) ![genova[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9NhS_ATZVJ3PwX7wqqhYtAxdBU-Ckqr61ffFpcmVpdGwkuxjnJOLwPo4GeEZMtiv7iM) ![giotto00[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9NhMiJKE4x-pOHuR4_ANn46KTcK_JT42nmY15UJZenD_MlgRtP1NG80msYuTdHDTaCw)
Merde siete e Merde resterete!!!!!
March 10 - 18
![y1p_kEmDSPcOmo3sHTHE8m7CNbrorVuM17LQr3MmwItqY3kHQFtC6jt2cEKhTbvzbQ3RY1wk7Kg_Pc[1]](http://byfiles.storage.live.com/y1pimE69aHc9NhsMw7Ov7Pl4c8Wsx1NYSktu_BC2RVZqj5aQ2wwNbrtxB283ntsTAAjdzk4xbkKvp4)
Ecco la Tracklist:
01-"Il mondo che vorrei" 02-"Vieni qui" 03-"Gioca con me" 04-"E adesso che tocca a me" 05-"Dimmelo te" 06-"Cosa importa a me" 07-"Non vivo senza te" 08-"Qui si fa la storia" 09-"Colpa del whisky" 10-"Non sopporto" 11-"Ho bisogno di te" 12-"Basta poco"
"Il mondo che vorrei" March 03
STADIO OLIMPICO DI ROMA, SGOMINATE BABY GANG. Esordio positivo per i nuovi Stewards.
ROMA - Stadio Olimpico, settore Distini Nord, ingresso 44/45, ore 17.40. Sgominata banda di maleintenzionati. Una donna con due minorenni (circa sette o nove anni ma con volti assai loschi) che si spacciavano suoi figli, tentavano di eludere l'attento controllo degli Stewards dello stadio facendo passare in modo disinvolto una borsa contenente, a detta dei malviventi, tre succhi di frutta in scatoletta di cartone e alcuni panini farciti. Gli stewards li hanno prontamente bloccati, gli hanno fatto gettare i tre succhi di frutta (provvisti oltretutto di pericolosa cannuccia appuntita in plastica) e li hanno lasciati passare avvisandoli che la prossima volta sarebbero stati presi provvedimenti ben più pesanti. La donna ha ringraziato le autorità per la clemenza, e ha dichiarato giustificandosi che era la prima volta che portava i suoi figli ad una partita di calcio. Grazie all'intervento pronto degli Stewards la partita è stata giocata regolarmente evitando disordini. Intanto si vaglia l'ipotesi di affidare i bambini ad un'assistenza sociale per il loro recupero. Sempre nello stesso settore, a distanza di qualche minuto due turisti stranieri di età intorno ai 14 anni e di origine vistosamente nord-europea venivano bloccati dalle forze dell'ordine. I due ragazzi, pantaloncino corto al ginocchio e t-shirt, stavano accedendo indifferentemente alla scalinata che porta in Distinti Nord quando un'addetto alla sicurezza li ha prontamente fermati e perquisiti a fondo con i nuovi metal detector. La sicurezza ha rilevato ben 2 telefoni cellulari, portafogli e 2 pacchetti di chewing-gum di importazione. Poco dopo si è ristabilita la calma e tutto è andato per il meglio.
Tratto dal sito asromaultras.it
March 02 "Nelle terre estreme" di Jon Krakauer
"Per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di piu devastante di un futuro certo. il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. la gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze,e quindi non esiste gioia piu grande dell'avere un orizzonte in continuo cambiamento,del trovarsi ogni giorno sotto un sole diverso."
dal selvaggio..Alexander Supertramp February 28
Ciao, il mio nome e' Turiddu, Soffro di malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, estrema verginità, paura di venire rapito ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant'Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un capezzolo in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.
Devi mandare questa mail a 75463728 persone entro dieci minuti. Senno' verrai stuprato/a da un montone impazzito e gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina di escrementi animali.
Se non lo farai, a causa di uno strano virus la ventola dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore, e dopo una serie di lampi di colore blu dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore è peggio) uscirà il totem (o tantra) della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il cazzo perche' vorrebbe starsene cinque minuti a casa) vi metterà sulla tastiera e vi farà il carretto, indipendentemente se siete donne o uomini.
Per ogni messaggio che manderete all'indirizzo Imbocconi@cheregalo.it un'associazione donerà ¼ di dollaro per comprare un aereo all'aviazione americana che servirà per tirare giù un'altra funivia in Italia.
E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un'altra persona dopo avere ricevuto l'informazione da voi vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona...
Io all'inizio non ci credevo poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi e' arrivato addirittura un calzone farcito !!!
E' del tutto vero!!! Perchè questa lettera non e' come tutte quelle false, QUESTA e' del tutto autentica!!! Del tutto vero.
Ecco il programma: Mandala a 1 persona: 1 persona si incazzerà perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.
Mandala a 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.
Mandala a 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e forse valuteranno l'opportunità di sopprimerti.
Mandala a 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perchè gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno si innamorò di Rosi Bindi, il secondo voleva diventare come Berlusconi e il terzo si iscrisse alla setta dei pedofili riformisti.
Carmeluzzu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e una farfalla gli si scagliò contro rompendogli l'osso del collo con un colpo d'ala.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta ed è stato investito da un trattore in retromarcia.
Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete minuti ma forse finiranno di rompere con queste cazzo di catene di Sant'Antonio.
Se non lo farete vi cadrà addosso un pianoforte con dietro Venditti che canta:"Sul grande raccordo anulare" e Masini che fa il coro! February 25 25/02/2003
Ciao Albertone!!!!!
February 10
AHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!! February 08
Sciarpetta Vasco Rossi: 5 euro
Maglietta Vasco Rossi: 10 euro
Panino all'interno dello stadio: 3 euro
Birra all'interno dello stadio: 4 euro
Pacchetto di lucky strike : 4 euro
Vedere il concerto di Vasco Rossi con i Tuoi migliori amici:
NON HA PREZZO!!!!!!!!!!!!
7 Febbraio
Auguri Komandante
January 23 Ed il tempo crea eroi
Vasco Rossi
Album: Ma cosa vuoi che sia una canzone
Anno: 1978
Ed il tempo intanto crea eroi mentre il sole brucia ancora per i cazzi suoi e la terra grassa e ricca frutta gelosie e la scuola insegna poesie.
Ci si gioca il tempo dentro i bar e si prega un Dio digerendo i guai tutto ciò è la vita amico e tu lottando vai messaggero dei problemi tuoi.
Con le mani sporche di allegria i bambini giocano coi sassi della via ed i vecchi invecchiano davanti alla tivù con la pipa ed uno scommettiamo in più.
Ed avanti ancora tra la nebbia e la follia ed in tasca la democrazia e alla gente povera rimanga l'onestà a vantaggio di chi non ce l'ha che comunque può comprarsela.
Ma restare pure calmi lì seduti al bar con il vostro Dio, ed i vostri "piccoli guai" No! non è successo niente la vostra casa è là e nessuno ve la toccherà.
December 22 Lunedì
Vasco Rossi
Album. C'è chi dice no
Anno: 1987
La "ragazza" mi ha lasciato è colpa mia! Sono stato anche "bocciato" e non andrò via Passerò tutta l'estate Qui! ....compresi i Lunedì! ...quelli li odio di più... non lo so, ma è così!....... ODIO i LUNEDÌ ........i LUNEDÌ ! La mia ragazza mi ha lasciato una valigia piena di........ ...di auguri perché mi si spezzi il collo entro Mercoledì! perché quel giorno lì! Lei forse torna.....qui! a prendere le "cose" che ha......dice..... "dimenticato lì!" Ma Brava Fai Così! VIENI DI LUNEDÌ...........
E adesso Basta Vado Fuori sempre se trovo i pantaloni e vado ad "affogare"..... Tutti i miei.....Dolori Perché restare, restare Soli, fa male anche ai "Duri" Loro non lo dicono ma..... Parlano con i Muri (Forti però quei Duri!!!!!)..........
La "ragazza" mi ha lasciato è colpa mia! Sono stato anche "beccato".... dalla Polizia! mi han detto "prego, si accomodi lì!" "Passerà qualche giorno......Qui!" "Ma vedrà che probabilmente uscirà.....certo.... ......prima di Lunedì!" Voglio Restare Qui! ODIO quel GIORNO lì!......
e adesso Basta, vado fuori sempre se trovo i pantaloni e vado ad "affogare"..... tutti i miei......Dolori Perché restare, restare Soli, fa male anche ai "Duri" Loro non lo dicono ma..... Piangono contro i Muri (Buoni però quei Duri!!!!!)...........
December 08
Che differenza vi è tra la debolezza e la fragilità?
.."La debolezza è una condizione di perenne subordinazione, sopportazione e rinuncia. La fragilità può essere molto forte finchè non si spezza."
(Vasco Rossi)
Vivere una favola
Vasco Rossi
Album: C'è chi dice no
Anno: 1987
Guarda guarda là... guarda "la città" quante... ...cosa che... sembrano più grandi sembrano pesanti... guarda Quante! VERITÀ... quante... tutte qua... quante!... quanti che... "corrono felici" guarda nei prati cosa non....farei io non voglio correre e tu, non riderai... cosa non...darei... per stare su una nuvola... oh...oh...oh............ ........................ Grande la città grande... guarda là... grandi... ...novità... macchine veloci "genti" più capaci guarda...quante... SOCIETÀ!... QUANTE?!... non si sa....oh!oh!oh... QUANTI.... Vincono altri muoiono... io non lo so..?..! Cosa non...farei io non voglio perdere!!!! non ridere... cosa non...darei per vivere su un'isola...
......................... ......................... cosa non....farei... io non voglio correre e tu!...non riderai... cosa non...darei... per vivere una favola
December 04 Chissà se questa prima domenica decembrina verrà ricordata negli annali della Roma per la vittoria sull’Udinese o per la secessione aventiniana, meglio circomassimiana, di una parte consistente della Curva Sud. Entrambi eventi sofferti a modo loro ed entrambi degni di passare ai posteri. Non mi permetto di commentare le ragioni della secessione, che rispetto, e lascio che i protagonisti dicano la loro. Io, per quel poco che ho capito, essendo lontano, anche fisicamente, dagli umori della Curva più amata, posso solo citare i versi di un grande poeta romano, Trilussa, che di se stesso disse: Mentre me leggo er solito giornale spaparacchiato all’ombra d’un pajaro vedo un porco e je dico: - Addio, majale! - vedo un ciuccio e je dico: - Addio, somaro! - Forse ’ste bestie nun me capiranno, ma provo armeno la soddisfazzione de potè di’ le cose come stanno senza paura de finì in priggione.
Qualcuno, forse con un anelito di eccessiva semplificazione, l’ha definito lo sciopero del tifo. Non sono certo che il paragone sia pertinente. Si sciopera contro il lavoro usurante. Ma tifare stanca? A me pe gnente. E’ vero, ci sono partite in cui esci dal Tempio stremato peggio che se avessi giocato novanta minuti. La Roma poi, da sempre, nun ce fa mancà gnente, da sto punto di vista. E pure domenica, sopra di uno nel punteggio e addirittura di due negli uomini in campo, c’ha fatto strippare fino al novantatreesimo… e quanti calci all’aria ho tirato per buttarlo io in rete il maledetto pallone della sicurezza, mentre i nostri in campo s’appanicavano senza costrutto in una delle tante edizioni del masochismo romanista. E poi siamo sicuri che i circomassimiani hanno scioperato? A giudicare dalle immagini e dai racconti hanno tifato come sempre, più di sempre, con tutti i colori, i megafoni, gli striscioni che una legislazione miope gli impedisce di portare con loro al Tempio. Perché in Italia funziona così. Invece di correggere le distorsioni si abolisce l’organo. E allora invece di dialogare col tifo, renderlo partecipe, responsabile, vivo e colorato, semplicemente lo si abolisce. Perché una cosa a mio avviso deve essere chiara. Tifare non è assistere alla partita seduti e composti, carini e pettinati. Tifare è vivere la partita con tutte le espressioni di creatività possibile che non facciano male al prossimo. E allora mi sorge il dubbio che il vero sciopero del tifo si sia consumato al Tempio e non fuori di esso. Solo che non è stato vero sciopero, è stato l’effetto della serrata, la serrata di chi chiude le porte al tifo senza manco tentare di comprenderne le radici e le ragioni. A forza di tornelli, giri di vite e chiavistelli, perquisizioni e divieti hanno sfrattato il tifo dal Tempio e questi sono i risultati, o meglio, domenica se ne sono visti i risultati. Dicono poi i cronisti che ad un certo punto i partecipanti alla secessione abbiano tirato fuori un pallone e si siano messi a giocare così sotto la pioggia. Non credo che questo facesse parte della protesta, ma involontariamente o meno lo è stato. A me ha ricordato La compagnia dei celestini, del grande Stefano Benni, e il suo Campionato Mondiale di Pallastrada un avvenimento da svolgere in totale segretezza, perché la pallastrada e i suoi giocatori erano malvisti da qualsiasi autorità. E allora no, tifare non stanca affatto, ma quando certi provvedimenti ti fanno cascare le braccia, ti chiudono la bocca sì, un po’ ti logora l’anima. E questo senso di logoramento da involuzione carbonara del tifo, quello vero, ha preso anche me, lo confesso, che pure domenica ero al Tempio, al mio posto ai Distinti Nord, come sempre, convinto che la Roma non vada mai lasciata sola. Non so dire però onestamente cosa farò la prossima volta, se mai ci sarà una prossima volta…
Marforio
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